mercoledì 18 giugno 2008

Papa Benedetto XVI


Sabato 14 Giugno, Papa Benedetto raggiunge la città di Brindisi. Un giorno sicuramente storico per tutti gli abitanti e gli oltre 50.000 turisti. Per l'occasione la citta, già sgombra da qualsiasi forma di rifiuti urbani, è stata ulteriormente tirata a lucido raggiungendo così un effetto estetico ottimale da poter ospitare la persona più importante al mondo. Dopo questa parentesi di informazioni, ci viene da porci una domanda: Per quale motivo il Papa non raggiunge la città di Napoli in modo da aprire gli occhi ai politici? E' vero che Benedetto XVI non è stato certo eletto Papa per risolvere i problemi urbanistici, ma sicuramente la sua presenza farebbe scomparire ogni residuo di civiltà mal organizzata.

lunedì 16 giugno 2008

100% Energia Verde


100% energia verde rappresenta il primo esempio di marchio di garanzia dell’elettricità da fonti rinnovabili e di promozione in Italia. Presentato nel luglio del 2001 e attivo dal 2002, il marchio è nato per iniziativa di Reef Onlus ed è depositato nei Paesi dell’Unione Europea. Inoltre, garantisce che l’energia elettrica prodotta, acquistata, venduta, e consumata provenga da fonti rinnovabili certificate a basso impatto ambientale.

domenica 8 giugno 2008

Perché recentemente è mancato il metano?


Il metano è mancato per il 2% durante alcuni giorni, in un momento di controversia fra Ucraina e Russia. Il contrasto è stato attualmente appianato. Le ragioni della carenza del metano sono da rintracciare nella politica dell'ENI (controllata dal Ministero del Tesoro) che ha frenato il potenziamento dei metanodotti per specularci sopra. Ma un potenziamento dei metanodotti risolverebbe alla radice il problema, favorirebbe la concorrenza e farebbe diminuire i prezzi del metano.

L’€-day 01/01/2002 Futuro o rovina


L’introduzione della nuova divisa europea avrà un impatto incisivo
sulla nostra vita economica e sociale, producendo non solo un cambiamento in termini puramente contabili, ma anche in relazione alle abitudini e comportamenti psicologici dell’intera società civile. Dal 1° marzo 2002 la lira cesserà di avere corso legale e cederà definitivamente il passo all’euro. Solo per un breve periodo, dal 1° gennaio al 28 febbraio 2002, lira ed euro coabiteranno.
La nascita della moneta unica corona oggi, senza ombra di dubbio, il più importante risultato concreto raggiunto dall’Europa comunitaria e rappresenta la premessa più significativa perché ognuno di noi si senta a casa propria anche al di là delle frontiere nazionali. All’inizio del 2002 trecento milioni di cittadini di dodici Paesi diversi saranno chiamati ad utilizzare una moneta unica: l’euro. Si tratta di: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna.
Tre Paesi, pur appartenendo all’Unione europea a pieno titolo, hanno preferito non adottare, per il momento, la nuova moneta (Danimarca, Regno Unito e Svezia); questi infatti preferiscono usare, a mio avviso, gli altri Stati come cavia per constatare l'effettiva utilità dell'euro.

sabato 7 giugno 2008

100 Popolazione, 100 Inquinamento


Con l'aumento della popolazione umana è aumentata anche la produzione dei rifiuti. I rifiuti dell'attività umana e di altro tipo inquinano i mari vicino alle spiagge meta dei turisti e alterano il delicato equilibrio della natura. Nel migliore dei casi ciò provoca sgradevoli fioriture di alghe e, nel caso peggiore, aumenta il rischio di malattie. I siti di discarica pieni di rifiuti domestici rilasciano metano nell'atmosfera. L'eccesso di fertilizzanti usati dagli agricoltori per rispondere alla crescente domanda di prodotti alimentari finisce nei fiumi. Le automobili, i treni e gli aerei ci permettono la mobilità ma producono gas di scarico nocivi. L'industria moderna rilascia una grande varietà di effluenti nel terreno, nell'acqua e nell'atmosfera. Infine, i composti di cloro come i CFC hanno distrutto grandi parti dello strato di ozono che protegge la vita sulla Terra dalle radiazioni ultraviolette nocive del sole.

venerdì 6 giugno 2008

Nel 2008 in Italia inflazione record


BRUXELLES - L'inflazione in Eurolandia si attesterà nel 2008 su livelli record, al 3,2%. Mentre nel 2009 scenderà al 2,2%. E' quanto prevede la Commissione Ue nelle sue previsioni di primavera, in cui invita tutti i governi ad "evitare l'innescarsi di spirali inflazionistiche che colpirebbero particolarmente le famiglie a basso reddito". Nell'Ue-27 l'inflazione si attesterà quest'anno al 3,6% e il prossimo al 2,4%. Sul banco degli imputati soprattutto "i crescenti prezzi dell'energia e dei prodotti alimentari". Per quanto riguarda l'Italia, invece, le stime indicano un taglio al Pil calcolato per l'anno in corso allo 0,5% e la crescita del deficit al 2,3%. Tanto che il commissario Joaquin Almunia ha detto: "La preoccupazione principale per l'Italia è la crescita molto ridotta".
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