giovedì 5 giugno 2008

Energia Solare - Crescita del 500% e migliaia di nuovi occupati

Al Solarexpo di Verona, il presidente di Assosolare - Gianni Chianetta - ha parlato di una crescita nel 2008 dell’intero comparto che porterá ad un fatturato di 500 milioni di euro e a diverse migliaia di nuovi occupati. Una notizia sicuramente incoraggiante per quella che sará sempre piú l’energia del futuro. Anche se resta ancora molto da fare perchè – secondo i dati forniti oggi – l’Italia è arrivata a 100 MW installati ma è ancora ben lontana dagli oltre 3.000 MW installati in Germania. Sempre piú operatori e imprenditori economici in Italia si stanno impegnando avendo capito che questa è una sfida importante per il futuro. E questo non riguarda solo il settore del fotovoltaico del quale si è parlato oggi, ma anche le centrali solari termodinamiche a concentrazione avviate dal Prof. Rubbia. Il Solarexpo, sta vivendo una crescita esponenziale di pubblico e di attenzione, ed è un segnale importante e significativo del cambiamento in atto; ma dobbiamo fare in modo che questo patrimonio non venga disperso e che aumenti nell’opinione pubblica la richiesta di energia da fonti rinnovabili. Del resto quella derivata dal solare è l’energia piú disponibile in natura e meno costosa. E’ ovvio che continuerá ad essere ostacolata da alcune lobby, ma proprio partendo da una richiesta diffusa dei cittadini sará possibile far prevalere gli interessi solari su chi vorrebbe oscurare le nostre conoscenze. Tutto questo richiede peró una ulteriore semplificazione delle procedure che consentono l’avvio e l’installazione del fotovoltaico. Questo per evitare la controparte burocratica che impedirebbe la realizzazione snella e rapida anche in Italia delle centrali solari di nuova generazione. (Da un articolo di Pecoraro Scanio)

mercoledì 28 maggio 2008

Industria fra bene e male



- L'incredibile sviluppo tecnologico registrato nel XX secolo, da un lato ha portato indubbi benefici in termini di aumento di aspettativa e qualità della vita nel mondo occidentale, dall'altro sta giustamente alimentando speranze di progresso nei paesi in via di sviluppo. Sfortunatamente, una tale rapida evoluzione soprattutto nei più grandi paesi asiatici, sta aumentando enormemente l'impatto dell'uomo sull'ambiente, e, di conseguenza, sulla salute. L'industrializzazione moderna e una economia fondata sulla continua incentivazione dei consumi di beni e servizi non sempre indispensabili, spesso promuove sprechi e cattivi stili di vita (utilizzo smodato del mezzo di trasporto privato, produzione crescente di rifiuti, ecc.). Il risultato è una pressione crescente sull'ambiente dovuta ai carichi crescenti di sostanze di ogni tipo immesse nell'aria, nell'acqua e nel suolo, l'esposizione alle quali può determinare effetti nocivi sulla salute.

Atmosfera & Benzina


- La benzina entro breve termine, arriverà a costare 2 € a litro. Alcuni pensano che l'America abbia bisogno di incrementare i prezzi del petrolio per riuscire a rialzarsi dalla crisi economica, altri pensano che sia un intelligente piano governativo, sviluppando così la seguente formula: PREZZO ALTO = MINOR CONSUMO; conseguentemente: MINOR CONSUMO = MENO INQUINAMENTO. Giusto. Ma realmente l'unico interesse è quello di intascare somme non indifferenti. Basti pensare ad un pendolare che, per lavoro o per studio, percorra mediamente dai 40 ai 100 chilometri al giorno; avremo così il classico stipendio dell'italiano medio che subisce un forte calo di almeno 300 € al mese. A seguire, i commenti degli italiani.

Dangerous World

- C'è stato un tempo in cui il mondo veniva rispettato, non tanto in termini di razzismo, guerre e discriminazioni, ma era rispettato in tutta la sua bellezza senza l'attuale inquinamento. Il clima ormai è incontrollabile, vari cataclismi devastano intere popolazioni e i vari politicanti o uomini di potere che hanno in mano l'intera economia mondiale, non si rendono minimamente conto che il continuo avanzamento industriale sta nettamente "desertificando" l'intero pianeta. La domanda è la seguente: tutto ciò che succede è dovuto all'uomo col suo costante inquinamento, o in base alle dure (a volte) leggi della natura? - In base alle risposte, formuleremo altre domande, nella speranza che non si vada avanti solo per parole, bensì agire concretamente.
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